Se da qualche parte c'è qualcuno che non ha ancora smontato le decorazioni per la notte di Halloween, ci sono altri in fibrillazione per dare il via al lungo lavoro degli addobbi di Natale: appuntamento imperdibile per le case degli italiani, e dei bresciani, mentre tutto intorno – in città e in provincia – cominciano a spuntare le prime luminarie, e i Comuni si preparano a sganciare i dovuti denari agli allestitori con apposite delibere (questo è il periodo, manca poco più di un mese). Per chi ha già voglia di arredare casa a tema natalizio, ecco qualche utile consiglio, per riordinare le idee.

Cominciamo dai colori

Cominciamo dai colori: impossibile dimenticarsi del rosso, il colore natalizio per eccellenza (potere del capitale: in principio Santa Claus era verde, poi ci ha pensato la Coca-Cola) per i suoi rimandi a Babbo Natale, e poi il verde degli abeti, gli alberi che non perdono foglie e non sbiadiscono con l'autunno e l'inverno. Sono colori cult anche l'oro, l'argento e il bianco: consigliati per le decorazioni di mobili e mensole, ma anche per le palline dell'albero di Natale e le luci. Qualche nastro qua e là, e il gioco è fatto.

L'albero di Natale

Vero o finto che sia, l'albero di Natale in casa non può mancare. Tempo un paio di settimane e dovrà essere addobbato e pronto all'uso: in generale la tradizione lombarda, mutuata da quella milanese, prevede che l'albero sia pronto tra il 7 e l'8 dicembre, tra la festa di Sant'Ambrogio e quella dell'Immacolata. A dirla tutta, i bresciani forse hanno un paio di giorni in più: soprattutto per i bambini, e per i loro primi regali, meglio che l'albero sia pronto e illuminato prima dell'arrivo di Santa Lucia, la notte tra il 12 e il 13 dicembre.

Addobbi e palline

Ma una volta preso l'albero, cosa ci mettiamo? Ovviamente le palline, presenti sul mercato sia in plastica (più sicure e più economiche) che in vetro (più affascinanti e chic, ma pericolose per i più piccoli e decisamente più costose). Il consiglio è quello di non scatenarsi troppo dal punto di vista creativo, onde evitare un'accozzaglia di colori e suppellettili (dal Gesù bambino alla renna, o altre amenità stile Happy Meal): meglio pochi, ma buoni. Un suggerimento che arriva direttamente dal Nord Europa, che nel settore natalizio sono veri esperti: qualche decorazione in legno, anche artigianale.

Il presepe

Ha fatto molto rumore la delibera del consiglio regionale che ha deciso di finanziare con 50mila euro tutte le scuole lombarde che si dedicheranno con impegno al presepe. Per cattolici e non, praticanti o meno, atei e agnostici, la messa in opera del presepe può diventare un momento di aggregazione familiare. Scena della natività a parte, che vogliate metterla o meno, il presepe si può personalizzare a più non posso, coinvolgendo anche i bambini con il loro spirito creativo. Tante belle idee, ad esempio, possono arrivare dal presepe meccanico (il più grande della provincia) realizzato a Manerba del Garda dagli Amici di San Bernardo: qui, oltre all'antica Palestina, sono riprodotto scene moderne (dagli sciatori alle mongolfiere) e medievali (dame e cavalieri), ma pure memorabilia di pochi decenni fa, la raccolta dell'uva, i pescatori, il venditore di frutta e verdura.

Decorazioni natalizie a Brescia

Ma dove posso trovare tutto quello di cui ho bisogno per decorare e addobbare casa? Sono tanti i negozi specializzati, in città e provincia. Con qualche utile deviazione: ad esempio i garden center, come FlorArici in Via Labirinto a Brescia (telefono 030 2681618) o Lago Fiorito a Desenzano del Garda (telefono 030 9103732) dove è stato allestito un vero e proprio “Villaggio di Natale”. Gli amanti del fai da te non possono perdere le promozioni dei negozi di settore: come Obi Italia, in Via Mandolossa 47 (telefono 030 31525), o il Bricoman di Rezzato (telefono 030 8371411).

Previous article Decorazioni natalizie, idee e sugge...
Next article Decorazioni per le pareti fai da...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here